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Radioastronomia

COSTRUIRE UN SEMPLICE ED ECONOMICO RADIOTELESCOPIO
 L'attuale tecnologia della TV satellitare rende oggi possibile costruire  a prezzi accessibili Radiotelescopi amatoriali.
 Proviamo ad osservare il cielo anche a frequenze diverse da quelle della luce.
 Proviamo a ricevere l'emissione delle Radiosorgenti extraterrestri e a comprenderne la natura.
 Proviamo a disegnare Radio-mappe del cielo e grafici relativi al transito delle radiosorgenti.
 La radioastronomia consente inoltre di rilevare e studiare numerosi fenomeni naturali terrestri
 del cielo (meteo, gradiente termico, scariche atmosferiche, ecc.).

Un nostro socio  Francesco Grassi di Monteroni (LE), da sempre appassionato di Astronomia , che  ama osservare il cielo con il suo
telescopio Dobson 300/1500, descrive nella seguente relazione, la sua recente attività e l'autocostruzione
del suo radiotelescopio.

Relazione attività radiooastronomia di Francesco Grassi


 

Rif.1: Parabola e montatura azimutale;

 

rif. 2: Goniometro verticale e telecamera per la lettura da remoto;

 

Rif. 3: Comandi locali e sensore verticale dell'antenna;

 

rif. 4: Prototipo, funzionante, della scheda di controllo
automatico di movimento degli attuatori lineari;

 

Rif. 5: Cassetta di comando manuale dei movimenti
d'antenna da remoto;

 

Rif. 6: Uno dei primi transiti del sole osservati
con la parabola in posizione statica;

 

Rif. 7: Mappa del transito del Sole costruita in
scansione con la prima versione del software Radio_Map;

 

Rif.: 8: Particolare della mappa di cui alla foto n.9;

 

Rif.9: Mappa dei satelliti TV geostazionari ottenuta
con scansioni intervallate da avanzamenti azimutali
dell'antenna;

 

Rif.10-14:  Ultima versione del software realizzata
con Visual Studio 2019 (Visual Basic.net): Mappe
di un transito lunare evidenziato, con diverse modalità
di rappresentazione, da cui si nota anche la variazione
in diminuzione del gradiente termico del cielo, e quindi
la diminuzione della temperatura di brillanza
dell'antenna con l'aumentare dell'altezza;

 

Rif.15: Avvio di una sessione di registrazione.
Assegnato il punto centrale della mappa,
Es.Cyg_A e le dimensioni della mappa (7 x 5)°,
il software calcola quelle che saranno le
coordinate della mappa (da 38,23° a 43,23°)DEC
e (da 296,37° a 303,37°)RA, come
impostare la scansione della parabola
(da 66,60° a 71,60°)ELV tramite la scheda, l'orario
di avvio della registrazione (05:46:58) e la durata
(1.675sec);

 

Rif. 16: Simulazione di registrazione in corso in
modalità “Griglia Equatoriale - Solo rampa ascendente /”.
Il monitor indica gli istanti di inizio e fine di ciascuna
scansione.
Inoltre, in tempo reale, vengono rappresentati i valori di
RA inziale (111,50°) e quello di avanzamento (111,52°
alla terza scansione), la larghezza media in RA della scansione
(0,0215°) e la durata media di un ciclo (Tscansione_salita + T
scansione_discesa 2,365sec) e, infine, la durata attuale
della registrazione (7,094 sec di quella prevista di 1.675 sec);

 

Rif. 17-18:  Mappe di un transito della luna
rispettivamente in modalità FLAT (comprensiva
della brillanza del cielo) ed in modalità HARD
(al netto della brillanza minima del cielo).
La seconda modalità rende maggiormente visibili
le radiosorgenti. La funzione HARD è attiva
sia in B/N che nelle rappresentazioni a colori.

 
 
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