Le foto del Mese - Anno 2026 - G.A.S. Astronomia Lecce - astronomia salento - eventi astronomici salento - eventi astronomici lecce - osservazioni salento - osservazioni lecce - astronomia nel salento

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La Foto del mese

La foto del Mese: Aprile 2026

M 101
La Galassia Girandola (nota anche come M 101, o NGC 5457) è una galassia a spirale nella costellazione dell'Orsa Maggiore.
Dista circa 20 milioni di anni luce dal nostro sistema solare e si estende per 170.000 anni luce.
In condizioni eccellenti M101 può essere osservata anche con un semplice binocolo; infatti, grazie alla sua estensione e alla sua relativa vicinanza a noi, M101 è una delle galassie più brillanti del cielo.
La sua individuazione è facile, grazie alla presenza di un'appariscente concatenazione di stelle ad est della brillante stella Mizar.
La sua declinazione è molto settentrionale, infatti questa galassia si presenta circumpolare da buona parte dell'emisfero boreale.
Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra Febbraio e Settembre.
Light: 182 x 300 seconds (2025)
Light: 130 x 300 seconds (2026)
Light:  20 x 300 seconds (Ha)
Filter: Optolong L-QEF
Filter: Optolong Ha 3nm
Camera: Asi 294 mc pro
Telescope 1: Sky-Watcher  Newton 200/800 F4 (2025)
Telescope 2: Sky-Watcher 200/1000 PDS (2026)
Mount: Skywatcher Eq 6-r Pro
Acquisition: Asiair Plus
Software: DSS - Pixinsight – Photoshop
Shots: 29-30/04/2025
Shots: 24-29/03/2026
Location: Torricella (TA) ITALY
Sky Bortle: 6
Author: PRO’ GIACOMO.

La foto del Mese -  Marzo 2026

La Nebulosa Rosetta (NGC 2237–9) è una vasta regione di formazione stellare situata nella costellazione dell’Unicorno. Si tratta di una classica nebulosa ad emissione, il cui aspetto a guscio è modellato dall’intensa radiazione proveniente dall’ammasso aperto NGC 2244, visibile al centro della struttura. Le stelle giovani e massicce dell’ammasso ionizzano il gas circostante, scavando cavità e fronti luminosi che definiscono l’inconfondibile morfologia della nebulosa.
All’interno della nebulosa sono presenti sottili strutture scure e frastagliate che, per un effetto di pareidolia, possono ricordare sagome di animali. Queste regioni sono in realtà globuli di Bok, dense concentrazioni di gas e polveri che resistono alla radiazione circostante e rappresentano potenziali siti di futura formazione stellare, creando un forte contrasto con le aree più luminose e ionizzate.
L’immagine è realizzata in Hubble Palette (SHO), una composizione che combina le emissioni di zolfo ionizzato (SII), idrogeno (Hα) e ossigeno (OIII).
Questa resa cromatica consente di distinguere le diverse componenti fisiche della nebulosa, mettendo in evidenza la stratificazione del gas e la complessa interazione tra radiazione stellare e mezzo interstellare.
Nonostante il meteo sfavorevole degli ultimi mesi, sono riuscito comunque a completare questa immagine integrando il segnale in Hα acquisito nel 2022, rendendo possibile la realizzazione finale della composizione preservando sia le strutture più luminose sia i dettagli più delicati della nebulosa.

Autore: Valerio Faiuolo di Castellaneta (TA)

La foto del Mese: Febbraio 2026

Nebulosa Angelo (NGC 2170)
NGC 2170 è una nebulosa a riflessione visibile nella costellazione dell'Unicorno, distante circa 2700 anni luce dal nostro sistema solare.
Si individua a circa 3° ad ovest della stella γ Monocerotis, una gigante arancione ben visibile anche ad occhio nudo, essendo di magnitudine 3,99; la sua posizione in cielo risulta alcuni gradi ad est della Nebulosa di Orione.
La stella responsabile della sua illuminazione è BD-06 1415, una stella blu di classe spettrale B1, che conferisce alla nube un colore marcatamente azzurrognolo. Questa stella fa parte dell'associazione Monoceros R2, un'associazione OB legata ad un complesso nebuloso molecolare che prende il nome di Nube di Monoceros R2.
Le stelle dell'associazione Mon R2 si sono formate durante il primo ciclo di formazione stellare che ha interessato la regione, circa 6 milioni di anni fa; ad innescarla sarebbe stata una superbolla in espansione del diametro di alcune centinaia di parsec.
Light: 258 x 300”
Filter: Optolong Filter Images L-Qef
Camera: Asi 294 mc pro
Telescope: Sky-Watcher 200/1000 PDS
Mount: Skywatcher Eq 6-r Pro
Acquisition: Asiair Plus
Software: DSS - Pixinsight – Photoshop
Shots: 13-26-27/01/2026 – 13-15-18/02/2026
Location: Torricella (TA) ITALY
SQM: 19.80
Author: PRO’ GIACOMO

La foto del Mese - Gennaio 2026

Nel cuore della costellazione di Orione, tra nubi di gas e polveri cosmiche, si trova uno dei panorami più iconici del cielo invernale.
La Nebulosa Testa di Cavallo (Barnard 33) emerge come una struttura scura e densa, scolpita contro il bagliore rosso dell’idrogeno ionizzato. A poca distanza, la Nebulosa Fiamma (NGC 2024) brucia di luce propria, illuminata dall’intensa radiazione delle stelle giovani e dalla vicina Alnitak, una delle tre stelle che compone la cintura di Orione. Hanno una distanza di circa 1.350-1500 anni luce dalla terra
Dati tecnici:
Tubo/Montatura: Skywatcher 150/750 Heq5 pro
Camera: 294 MC PRO
Integrazione & filtri:
53 pose da 180” Optolong L-QEF
Acquisizione: Asiair mini
Guida: Take 60/240 & ZWO 224 con UV/IR cut
Location: Faggiano (TA)27/01/2025
Fase lunare: 69%
Sky quality: Bortle 5/6
Software di elaborazione: DSS-PS
Autore: Raffaele Calcagno di Faggiano (TA)

 
 
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